TrasformAZIONI a Monastero Bormida (AT) dal 9/8 al 18/8 2019

TrasformAZIONI, rigenerazioni e contaminazioni

Il progetto nasce dalla volontà di creare una trama tra più comunità del territorio delle Langhe piemontesi attraverso una interazione tra artisti e popolazione che offrendo spontaneamente un oggetto a loro legato da una “storia” lo affida alla libera interpretazione di artisti provenienti da culture e tradizioni differenti, sia per età che per nazionalità.

Ie amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto sono stati: Bossolasco (CN), Bubbio (AT), Cortemilia (CN), Monastero Bormida. Serole (AT) è stata rappresentata da Casa Grassi (Associazione Culturale).

Si è cercato di evadere dalla ormai consumata retorica del “riuso” o del “riciclo” puntando sul concetto di rigenerazione concettuale attraverso una contaminazione culturale.

Gli artisti, fanno parte di Narrative Movements. Un gruppo internazionale che unisce artisti di varie nazionalità e che fonde culture antropologiche e tecnologiche a volte in conflitto, a volte in armonia, ma mai indifferenti alla realtà.

Questo esperimento è stato realizzato durante la Residenza Artistica di Casa Grassi a Serole nei mesi di luglio e agosto 2019. Un questa occasione, 10 artisti provenienti da 5 nazioni (Italia, Francia, Regno Unito, Romania, Spagna) hanno dato la loro interpretazione artistica a oggetti più disparati. Oggetti che fanno parte della storia (anche molto recente) del territorio e delle famiglie di chi li ha proposti.

Gli artisti del gruppo Narrative Movements che hanno partecipato sono stati:

Massimo Costantini – Italia, (curatore e referente per l’Italia di Narrative Movements), Manuel P. Alarcòn – Spagna, Gianluca Argentieri – Italia, Benjamin V. Baraza – Spagna, Ian Barrington – UK, Gabriele Costantini – Italia, Sonia Goldstein Bolocan – Italia, Dom Ka – Francia, Amedeo Malfetti – Italia, Roxie Netea – Romania

L’intreccio fra le individualità dei donatori degli oggetti, dei singoli artisti, dei territori di provenienza hanno dato luogo ad una fertile atmosfera di interscambio, producendo opere del tutto inaspettate e imprevedibili.

In questa mostra itinerante, ad ogni tappa si aggiungono le opere del luogo stesso di provenienza. Ogni mostra è diversa, a ogni tappa si arricchisce di 10 opere. Una sorta di valanga artistica che rotolando su se stessa diventa più grande e più potente.

Le sensibilità degli artisti sono state stimolate dalle “storie” dalle “funzioni” e da ciò che ha rappresentato, per loro e per la tradizione, quel singolo oggetto.

A volte l’artista ne ha invertito le funzioni, a volte ne ha stravolto la visione, a volte lo ha inglobato in un mito, in alcuni casi è stato usato come strumento di denuncia, a volte lo ha semplicemente “raccontato” a modo suo.

In tutti i casi, però, l’anima degli oggetti ne è emersa con più o meno acida e prorompente personalità.

I sindaci e amministratori che hanno personalmente dato la loro adesione e partecipazione fattiva alla realizzazione dell’evento sono stati:
Franco Grosso, sindaco di Bossolasco (CN)
Stefano Reggio, sindaco di Bubbio (AT) e Federica Sartori, responsabile culturale del comune
Roberto Bodrito, sindaco di Cortemilia (CN) e Marco Zunino, assessore alla cultura del comune
Luigi Gallareto, sindaco di Monastero Bormida (AT)
Paolo La Farina, direttore artistico di Casa Grassi a Serole (AT)

Non possiamo dimenticare il patrocinio della Comunità Montana Alta Langa e della Unione Montana Alta Langa Astigiana Val Bormida.

Il Comune di Monastero Bormida ha aderito volentieri al progetto ideato dalla Associazione Casa Grassi, perché lega il territorio con le sue tipicità ad artisti che portano esperienze diverse in Langa e soprattutto perché favorisce l’abitudine a “ragionare e lavorare a rete”.
La cultura, infatti, può essere una risorsa nuova e inaspettata per questo territorio dalle indubbie qualità paesaggistiche, artistiche, enogastronomiche. Basti pensare al circuito rappresentato dalle attività espositive del castello di Monastero, dal Parco d’Arte Contemporanea Quarelli di Roccaverano, dallo Schaulager “Quirin e René Mayer” di Bubbio, al Museo a Cielo Aperto di Denice, alla Gipsoteca Monteverde di Bistagno. Nel raggio di pochi chilometri un percorso museale interessantissimo, inserito in un contesto territoriale molto speciale.
Casagrassi ha portato in questa realtà il teatro e l’arte di qualità, gettando semi che daranno frutti importanti”.
Luigi Gallareto
Sindaco di Monastero Bormida (AT)

Ringrazio l’amministrazione di Monastero Bormida e in particolare il Sindaco Luigi Gallareto che per primo, lo scorso anno, ha creduto nella realizzazione di questo progetto che sta coinvolgendo 5 comunità del territorio e a cui hanno aderito 4 amministrazioni comunali per le quali ringrazio i loro sindaci (Franco Grosso del comune di Bossolasco, Stefano Reggio del comune di Bubbio, Roberto Bodrito del comune di Cortemilia).
Questa di Monastero è la terza mostra del percorso in cui sono presentate le 30 opere realizzate sugli oggetti proposti dagli abitanti di Serole, Bossolasco e Monastero Bormida. Il 19 agosto sarà a Cortemilia e si arricchisce di 10 opere ed infine il 30 agosto sarà a Bubbio con tutte le 50 opere.
Sono molto contento che questa edizione si sia potuta svolgere nella splendida cornice del Castello Medioevale, in cui la storia, la cultura e anche l’innovazione trovano spazio di esprimersi in un contesto territoriale dalle infinite potenzialità.
Ringrazio infine gli artisti di Narrative Movements per il loro lavoro. Vi assicuro che trasformare 50 oggetti in altrettante opere artistiche in un periodo di 20 giorni (tali sono state le giornate delle 2 residenze artistiche di luglio e agosto) non ha lasciato spazio a nessuno di loro di un momento di relax o di riposo.
Paolo La Farina
responsabile artistico di Casa Grassi Serole

Per la seconda volta, dopo l’estate 2018, il collettivo artistico internazionale Narrative Movements torna a Serole. Dopo una esperienza dedicata interamente alla pittura, quest’anno l’obiettivo è più ambizioso: trasformare oggetti di uso comune (spesso prodotti in larga scala) in opere d’arte uniche, mediante l’intervento espressivo di un artista. Il risultato, considerando anche le diverse nazionalità di appartenenza degli artisti, non può che essere variegato e talvolta sorprendente.
Il collettivo artistico Narrative Movements, nella sua essenza, dalla lontana India dove è nato nel 2007, abbraccia in toto questa iniziativa. La trasformazione è inteso come condizione e principio cardine dell’approccio indiano ed orientale alla vita quotidiana ed al suo significato.
Negli ultimi anni Narrative Movements ha curato numerose esposizioni, in India ed all’estero, raggiungendo un numero altissimo di contatti, sempre con l’obiettivo di diffondere l’arte e la cultura nel mondo (One Art, One World) come possibili rimedi per l’educazione e forse la salvezza dello stesso genere umano, valori che io e Paolo e tutti gli artisti giunti da Spagna, Romania, Francia, Inghilterra e Italia condividiamo pienamente.   Buona visione
Massimo Costantini
referente italiano di Narrative Movements
curatore della residenza artistica Casa Grassi 2019

Schede delle opere esposte a Monastero Bormida: