TrasformAZIONI a Cortemilia (CN) dal 19/8 al 29/8 2019

Ringrazio di vero cuore il sindaco Roberto Bodrito e tutta la giunta del Comune di Cortemilia, il vice sindaco Simone Dessino, l’assessore Marco Zunino per la loro disponibilità e l’attenzione con cui hanno reso possibile sia l’allestimento della mostra, sia l’organizzazione della serata. Grazie a Valentina Piuma per il suo interessante intervento sull’importanza dell’arte e della cultura come strumento di crescita e sviluppo del territorio. Grazie a Franco Muzi per il lavoro di documentazione che ha svolto con grande professionalità. Un grazie a Carlino Chef Vinotto sempre al top per la cura del rinfresco offerto dal Comune. Grazie agli amici della compagnia teatrale di Genova “La Pozzanghera” per la bellissima performance con cui ci hanno trasmesso vere emozioni, dal divertimento alla commozione. Bravi! (E poi sono riusciti a far cantare anche il sindaco!!!). Aspetto con ansia le foto di Franco Muzi per poterle condividere con tutti.
Inoltre un grazie ENORME a tutti gli amici cortemiliesi (davvero tanti) e degli altri paesi che ieri sera hanno partecipato all’evento.
A nome mio e di tutta CasaGrassi: GRAZIE!!! ❤️
Inoltre ringrazio i sindaci (Franco Grosso del comune di Bossolasco, Stefano Reggio del comune di Bubbio, Gigi Gallareto per il comune di Monastero Bormida) che con il loro appoggio hanno reso possibile il concretizzarsi di questo progetto.

Questa di Cortemilia è la quarta mostra del percorso in cui sono presentate le 40 opere realizzate sugli oggetti proposti dagli abitanti di Serole, Bossolasco, Monastero Bormida e Cortemilia.
La mostra rimarrà a Cortemilia fino al 30 agosto quando sarà trasferita a Bubbio completata delle 50 opere sui lavori degli abitanti del Comune di Bubbio.

Sono molto contento che questa edizione si sia potuta svolgere nell’ambito della Sagra della Nocciola, dando il suo piccolo contributo a far crescere questo tradizionale appuntamento tanto importante per lo sviluppo del territorio cortemiliese e di tutte le Langhe.
Ringrazio infine gli artisti di Narrative Movements per il loro lavoro. Vi assicuro che trasformare 50 oggetti in altrettante opere artistiche in un periodo di 20 giorni (tali sono state le giornate delle 2 residenze artistiche di luglio e agosto) non ha lasciato spazio a nessuno di loro di un momento di relax o di riposo.
Paolo La Farina
responsabile artistico di Casa Grassi Serole

TrasformAZIONI, rigenerazioni e contaminazioni

Il progetto nasce dalla volontà di creare una trama tra più comunità del territorio delle Langhe piemontesi attraverso una interazione tra artisti e popolazione che offrendo spontaneamente un oggetto a loro legato da una “storia” lo affida alla libera interpretazione di artisti provenienti da culture e tradizioni differenti, sia per età che per nazionalità.

Ie amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto sono stati: Bossolasco (CN), Bubbio (AT), Cortemilia (CN), Monastero Bormida. Serole (AT) è stata rappresentata da Casa Grassi (Associazione Culturale).

Si è cercato di evadere dalla ormai consumata retorica del “riuso” o del “riciclo” puntando sul concetto di rigenerazione concettuale attraverso una contaminazione culturale.

Gli artisti, fanno parte di Narrative Movements. Un gruppo internazionale che unisce artisti di varie nazionalità e che fonde culture antropologiche e tecnologiche a volte in conflitto, a volte in armonia, ma mai indifferenti alla realtà.

Questo esperimento è stato realizzato durante la Residenza Artistica di Casa Grassi a Serole nei mesi di luglio e agosto 2019. Un questa occasione, 10 artisti provenienti da 5 nazioni (Italia, Francia, Regno Unito, Romania, Spagna) hanno dato la loro interpretazione artistica a oggetti più disparati. Oggetti che fanno parte della storia (anche molto recente) del territorio e delle famiglie di chi li ha proposti.

Gli artisti del gruppo Narrative Movements che hanno partecipato sono stati:

Massimo Costantini – Italia, (curatore e referente per l’Italia di Narrative Movements), Manuel P. Alarcòn – Spagna, Gianluca Argentieri – Italia, Benjamin V. Baraza – Spagna, Ian Barrington – UK, Gabriele Costantini – Italia, Sonia Goldstein Bolocan – Italia, Dom Ka – Francia, Amedeo Malfetti – Italia, Roxie Netea – Romania

L’intreccio fra le individualità dei donatori degli oggetti, dei singoli artisti, dei territori di provenienza hanno dato luogo ad una fertile atmosfera di interscambio, producendo opere del tutto inaspettate e imprevedibili.

In questa mostra itinerante, ad ogni tappa si aggiungono le opere del luogo stesso di provenienza. Ogni mostra è diversa, a ogni tappa si arricchisce di 10 opere. Una sorta di valanga artistica che rotolando su se stessa diventa più grande e più potente.

Le sensibilità degli artisti sono state stimolate dalle “storie” dalle “funzioni” e da ciò che ha rappresentato, per loro e per la tradizione, quel singolo oggetto.

A volte l’artista ne ha invertito le funzioni, a volte ne ha stravolto la visione, a volte lo ha inglobato in un mito, in alcuni casi è stato usato come strumento di denuncia, a volte lo ha semplicemente “raccontato” a modo suo.

In tutti i casi, però, l’anima degli oggetti ne è emersa con più o meno acida e prorompente personalità.

I sindaci e amministratori che hanno personalmente dato la loro adesione e partecipazione fattiva alla realizzazione dell’evento sono stati:
Franco Grosso, sindaco di Bossolasco (CN)
Stefano Reggio, sindaco di Bubbio (AT) e Federica Sartori, responsabile culturale del comune
Roberto Bodrito, sindaco di Cortemilia (CN) e Marco Zunino, assessore alla cultura del comune
Luigi Gallareto, sindaco di Monastero Bormida (AT)
Paolo La Farina, direttore artistico di Casa Grassi a Serole (AT)

Non possiamo dimenticare il patrocinio della Comunità Montana Alta Langa e della Unione Montana Alta Langa Astigiana Val Bormida.

Per la seconda volta, dopo l’estate 2018, il collettivo artistico internazionale Narrative Movements torna a Serole. Dopo una esperienza dedicata interamente alla pittura, quest’anno l’obiettivo è più ambizioso: trasformare oggetti di uso comune (spesso prodotti in larga scala) in opere d’arte uniche, mediante l’intervento espressivo di un artista. Il risultato, considerando anche le diverse nazionalità di appartenenza degli artisti, non può che essere variegato e talvolta sorprendente.
Il collettivo artistico Narrative Movements, nella sua essenza, dalla lontana India dove è nato nel 2007, abbraccia in toto questa iniziativa. La trasformazione è inteso come condizione e principio cardine dell’approccio indiano ed orientale alla vita quotidiana ed al suo significato.
Negli ultimi anni Narrative Movements ha curato numerose esposizioni, in India ed all’estero, raggiungendo un numero altissimo di contatti, sempre con l’obiettivo di diffondere l’arte e la cultura nel mondo (One Art, One World) come possibili rimedi per l’educazione e forse la salvezza dello stesso genere umano, valori che io e Paolo e tutti gli artisti giunti da Spagna, Romania, Francia, Inghilterra e Italia condividiamo pienamente.   Buona visione
Massimo Costantini
referente italiano di Narrative Movements
curatore della residenza artistica Casa Grassi 2019